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Dal 2006 una raccolta di storie, fotografie e link esterni.

Cani e padroni di cani

Pubblicato in Grafica trovata


Questa foto la chiamerei «Cani e padroni di cani» come la canzone di Elio, indimenticabile.
Bonus: un gattino micino.
Foto scattate alla mostra mercato I Portici di Medicina nel novembre 2022

Cani e padroni di cani 1
Cani e padroni di cani 2

Questo contenuto è stato pubblicato anche su Insta.

Grafica del mercatino: Speciale Olanda

Pubblicato in Grafica del mercatino


Nell’estate 2022 ho fatto un viaggio incredibile in Olanda, sul quale ho assillato tutti i miei amici per molto tempo.

Un giorno, a Leiden vicino ad Amsterdam, mi sono imbattuto in un mercatino polveroso pieno zeppo di oggetti grafici di qualsiasi formato e dimensione. Da lì ho portato a casa con un tesoretto di grafiche interessanti che non vedevo l’ora di mostrarti.

In questo video ti racconterò i 9 reperti, ognuno appartenente a periodi e origini diversi:

00:33 Libro illustrato «Il monopattino di Pim», 1931

01:13 Listino prezzi concessionaria auto «Hudson», 1934

02:00 Documento di trasporto delle ferrovie olandesi

03:00 Magazine della Philips «Buona ricezione», 1959

04:15 Cartello triangolare «Castlebeer»

05:05 Pagina del catalogo «Geesink e figli», 1925

05:40 Etichette di sciroppi, 1925

06:25 Cartello rosa fluorescente «Metà prezzo»

06:54 Schema tecnico di una radio, 1928

Martin Parr

Pubblicato in Metodo Boshi


Martin Parr è un fotografo inglese nonché uno dei miei idoli assoluti.

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Negli anni '90 viene introdotto da Henri Cartier-Bresson nella mitologica agenzia di fotografia Magnum, alla quale viene ammesso con non poche controversie.

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Untitled (Hot Dog Stand), New Brighton, 1983-85
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«Gucci Cruise 19» lookbook, Cannes 2019

Le sue foto ritraggono una realtà schietta esaltata da flash e colori sparati. Il suo stile (soggetti, colori, composizione) è talmente originale che ha ispirato decine di fotografз a seguire.

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Dalla mostra «The last resort», New Brighton, 1983-85
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The Artificial beach inside the Ocean Dome, Japan. Miyazaki, 1996
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Weymouth, 1999

ChatGPT scrivimi una didascalia

Pubblicato in Metodo Boshi


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Sfoglialibro 6 Speciale Olanda: Magazine museali

Pubblicato in Lo sfoglialibro


Si tratta dei magazine del Mauritshuis de L'Aia e dello Stedelijk Museum di Amsterdam.

98° Bollettino - Palestra

Pubblicato in Estratto dal Bollettino


Sai che da qualche mese ho iniziato ad andare in palestra? Ho superato quel mio preconcetto che mi portava a pensare alla palestra solo come un ricettacolo di mostri. All’inizio ho iniziato semplicemente a correre sui tapis roulant e pedalare sulla cyclette, ma sentivo di stare solo grattando la superficie, così ho deciso di chiamare uno dei personal trainer le cui schede personali (con foto) sono appese su una bacheca.

Scelgo quello che mi sembra DI MENO un elettore dei Fratelli d'Italia: capelli lunghi, pizzetto, muscoli inevitabili, ma almeno non aggressivi. Ha l’aria da metallaro e a me i metallari stanno simpatici. Lo incontro dal vivo senza sapere cosa aspettarmi e davanti a me compare una persona timidissima e gentile. Un corpo effettivamente scolpito nella pietra, con un marcatissimo accento di Francavilla Fontana centro, provincia di Brindisi, da dove effettivamente proviene.

Le prime lezioni vanno bene, lui che ride sbrigativamente alle mie battute, mi insegna a usare le macchine, tollera le mie domande come io tollero quelle di un bambino, gli insegno a emettere la sua prima fattura e lui mi redige una scheda lasciandomi, su mia richiesta, al mio ineluttabile destino.

Con la mia scheda, gli auricolari con la santa cancellazione del rumore, inizio settimana dopo settimana a trovarmi a mio agio con questa routine.

È adesso che inizio a notare i tic delle persone, inizio a trovare dei pattern, inizio a sollevare la patina di normalità e sbirciare nella freakness del genere umano:

  • vedo uno che negli spogliatoi si mette il deodorante prima di entrare in palestra
  • vedo uno che entra in doccia con le cuffie audio
  • vedo gente gonfissima che gira in calzini per la palestra
  • vedo uno dei personal trainer (non il mio) che urla a tutti di rimettere a posto i pesi e ci rivedo lui da piccolo che viene sgridato in pubblico dal suo burbero e anaffettivo padre
  • vedo uno che si schiaccia un punto nero per un'ora davanti allo specchio in mezzo alla palestra
  • vedo due tipi che si alternano alla panca e quando uno non riesce più a sollevare l’altro gli dice: «Easy! Easy!»

E questi sono solo alcuni dei flash che capitano, sono sicuro che se non avessi gli auricolari con la cancellazione sentirei anche molte conversazioni interessanti da raccontarti. Nel frattempo però, mi sta piacendo andarci, mi aiuta a mettere in fila i pensieri per essere più efficiente quando mi rimetto a lavorare.

E tu invece? Ci vai in palestra? Com’è la tua? Com’è la gente che ci va?
Se ti va scrivimelo qui.

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Ma passiamo all’elenco numerato più anabolizzato dell’interweb:

  1. nel 2015 partecipai a una gara per la grafica della stagione del Teatro Comunale di Bologna, figata atomica. Non vinsi (non ho mai vinto niente), ma rivedendo in questi giorni la mia proposta grafica mi è venuta voglia di fartela vedere. Mi sembra ancora oggi un bel progetto! Ma sono di parte.
  2. ho pubblicato il progetto della nuova identità web per Bormio, la celebre località sciistica. Si tratta di un mega sito, realizzato insieme a Studio Samo, dove la sfida era fare coesistere nello stesso sistema coordinato, la stagione invernale (sci, neve, snowboard) con la stagione estiva (bici, trekking, passeggiate).
  3. ho anche pubblicato il progetto grafico per il company profile, che poi è diventato un company magazine, per Liu Jo Living, la collezione di arredi di Liu Jo.
  4. ho fatto un video tipo televendita che forse hai già visto, ma non so se hai visto i vari fuori onda di me e Camila che abbiamo raccolto in questo reel. Ho anche raccolto alcuni screenshot delle vere televendite di Wanna Marchi.
  5. ti ho raccontato su insta di un fotografo che mi piace da matti che si chiamava Hein Gorny e ti ho mostrato uno strano foglietto, tutto mangiato dai topi, che ho trovato in un mercatino in Olanda: un documento di trasporto delle ferrovie olandesi di inizio Novecento.
  6. Ah, come sai ho anche progettato un tombolone napoletano tipografico, che, al contrario del calendario che è andato esaurito, il tombolone è ancora disponibile a €7 spedizione inclusa. Ci tenevo però anche a raccontarti per bene tutto quello che mi ha spinto a progettarlo, che legame ho io con la tombola, e anche il come si usa il tombolone napoletano. Tutto in questo reel, oppure guardalo in 4K sul mio Youtube
  7. per la rubrica Sfoglialibro in cui ti racconto in video i miei libri preferiti, ho fatto questo video sul catalogo di una mostra che ho visto all’Aia quest’estate, si chiamava Flash Back. 16 fotografi di oggi reinterpretano altrettante opere della pittura fiamminga tipo del Seicento. Un librone bellissimo.
  8. DallE, il sistema di intelligenza artificiale con cui ormai anche tua mamma sta generando immagini, è diventato aperto a tuttз
  9. ogni volta che ci disiscriviamo da una newsletter di un brand succede questo. LOL
  10. mi piace ogni tanto rilassarmi guardando video su Youtube di questo account chiamato HTMHell che nella sua rubrica Is it a button?! analizza bottoni in siti a caso e come sono fatti. Guarda anche tu Is it a button, part 1 e rilassati, ne hai bisogno.
  11. non sapevo esistessero solo 36 situazioni drammatiche possibili nelle storie. Le ha elencate un tipo nel 1895.
  12. che figata sono queste grafiche anni 80 del brand Esprit. Quasi quasi mi ci ispiro per qualche mio progetto
  13. Qualcunə su internet ci ha fatto riflettere su quanto fosse intrippante la musica di sottofondo del meteo di Canale 5 nel 1995
  14. Slowroad è un videogioco online dove guidi una macchina con le frecce della tastiera, è silenzioso e super rilassante. Provare per credere
  15. non ricordo se ti ho già fatto veder questo bellissimo video del più antico ristorante di Brooklyn. Ora anche un nuovo senso, dopo che ho visto The Bear, una serie tv su Disney+ su un ristorante scassatissimo di NY. Hai visto The Bear? A me è piaciuto da matti
  16. le foto finaliste per il premio Comedy Wildlife Photo del Guardian sono molto patatose
  17. un tipo si è preso la briga, grazie anche all’intelligenza artificiale e alle webcam pubbliche per le strade, di ricostruire il dietro le quinte di alcune foto di strada di alcunз influencer
  18. per ispirare sia me che Camila per girare la nostra televendita di Natale, ci siamo caricati la molla guardando questo video best of di Wanna Marchi. Allucinante.
  19. ti lascio con questa scansione del manuale di istruzioni del 1939 del Maggiolone Volkswagen.
  20. Non dimenticarti che ho anche un’altra newsletter gratuita in cui parlo di progetto e di grafica: il Metodo Boshi Millesimato
  21. E tu come te la passi? Raccontami qualcosa tu altrimenti qui parlo solo io
  22. TVB

Sfoglialibro 5 Speciale Olanda: Flash Back

Pubblicato in Lo sfoglialibro


Il viaggio in Olanda di quest’estate mi ha regalato un enorme bacino di spunti visivi, da cui, come vedi sto pescando senza sosta.

Uno di questi spunti visivi proviene dal museo Mauritshuis dell’Aia, dove ho vistato la mostra che il museo ha realizzato per i suoi 200 anni. La mostra si chiamava Flash Back e vedeva 16 fotografi olandesi reinterpretare altrettante opere dei maestri olandesi della collezione permanente del museo.

La mostra era talmente interessante che ho comprato senza esitazione il costosissimo catalogo, che oggi ti mostro.

Mi ha colpito la copertina telata in rosa e rosso, con i testi metallizzati stampati a caldo. Sul fronte c’è la scritta «Flash» e la lista dei 16 fotografi contemporanei, mentre sul retro c’è «Back» con i nomi dei maestri olandesi.

Il progetto grafico è in stile classico razionale olandese: un solo font con un solo peso e molto spazio bianco.

Le opere sono messe a confronto una dopo l’altra, prima l’opera contemporanea poi quella classica oggetto della reinterpretazione.

Il grande formato di questo libro permette alle immagini di essere gustate in ogni minimo dettaglio, ma obbliga te a imprecare quando lo vuoi mettere in libreria.

Guarda il video completo su YouTube.

Il Tombolone napoletano tipografico

Pubblicato in Video


Per me Natale significa struffoli, capitone, grandi tavolate e caciara: indovina da dove vengo? Esatto, Napoli. Cioè sì nel dettaglio i miei genitori sono della provincia, va bene, provincia di Napoli.

A coronare il ricco corollario natalizio c’è la mitica tombola dove ogni numero ha il suo significato (a volte più di uno) che chi estrae i numeri ha il compito di declamare a tutto volume.

Da piccolo ogni volta volevo vincere e facevo il broncio quando non avveniva, cioè sempre.

Oggi mi sono reso conto che non si trovano dei bei tabelloni napoletani, così ho pensato di crearne uno io.

L’esplorazione video xè partita dal cartellone dei miei genitori, quello su cui ho giocato per anni, che all’esterno ha una specie di incisione colorata, dal sapore antico. All’interno i numeri sono stampati a 2 colori, rosso e nero, con illustrazioni molto semplici per ogni definizione.

I 90 numeri sono tutti diversi e provengono da numeri di altre tombole oltre che da appunti visivi che ho preso in giro. Ad esempio il 4 e il 6 li ho fotografati su un cartello del mercato di Leiden, in Olanda, altri numeri vengono da una fusoliera di un aereo dell’inizio del Novecento.

Il tabellone è diviso in 6 quadranti, con 6 colori diversi, perché chi estraei numeri può usare i 6 quadranti come cartelle e partecipare anche lui o lei alla tombola.

Televendita Outtakes

Pubblicato in Video


Naturalmente la televendita non è stata un «Buona la prima»

I ragionamenti dietro al Calendario Boshi 2023

Pubblicato in Metodo Boshi


Come ogni anno arriva la fine dell’anno e arriva quel periodo in cui si materializza il calendario Boshi 2023.

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L’ispirazione, come sempre in passato, è stata quella del calendario dell’AVIS, o del gommista, quelli con tanto spazio per scrivere, caselle dei giorni ben definite, grandi numeri. Un calendario pratico. Ma ho cercato di farlo anche stiloso.

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Quest’anno la copertina l’ho fatta scura, con delle scritte vergate a mano da me medesimo in stile calligrafico sbarazzino, ispirandomi a Hervé Tullet o Quiksilver.

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Lo sfondo è una texture creata partendo da una foto delle ninfee che si trovano all’ingresso dell’orto botanico di Leiden, in Olanda. Un posto magico dove sono stato questa estate.

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Il formato di pagina è A3 (29,7x42 cm), ogni mese ha la sua bella pagina, quindi c’è tanto spazio per scrivere ed è facile vedere i giorni restando seduti al tavolo.

La carta è uso mano, non patinata e ci si può scrivere bene anche a matita.

Edizione limitata di 100 pezzi numerati.

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