Casarmonica

Identità visiva per un auditorium in Val Visdende

Casarmonica
Cliente: Cooperativa Lassù
Progetto: Identità visiva, Logo, Immagine coordinata
Anno: 2020

Tra il 26 e il 30 ottobre 2018 la tempesta Vaia ha abbattuto milioni di alberi nella zona delle Dolomiti e delle Prealpi Venete distruggendo decine di migliaia di ettari di foreste alpine di conifere.

La Val Visdende, nel Comelico in provincia di Belluno, è stata una delle zone colpite lo sradicamento di enormi quantità di legno di risonanza, un legno pregiato usato per costruire strumenti musicali.

In questo contesto la cooperativa Lassù, insieme a Flai Cgil di Belluno, Regola di Dosoledo, Regola di Casada mi hanno chiesto di progettare l’identità visiva della nascente Casarmonica, un auditorium e uno studio di registrazione costruito utilizzando il legno degli alberi abbattuti.

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Il logo
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La Val Visdenda dopo la tempesta Vaia

Il concept

Il significato di questa identità visiva non poteva che avere a che fare con il legno, la sua solidità e la sua leggerezza. Ho scelto quindi un font estremamente geometrico e particolare, le sue forme sembrano blocchi di materia tagliati con strumenti di precisione. Hanno una grande forza vitale e una forte personalità.

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I tronchi tagliati

Il monogramma

Il monogramma C è al centro dell'identità, la sua forma perfettamente tonda ricorda la sezione di un tronco ed è stato anche realizzato fisicamente come souvenir naturale ricavandolo dal taglio di rami secchi.

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I colori

Il colore istituzionale è il marrone, un colore legato al legno, alla terra, alla vita. La palette è completata da un arancione e da un lilla che crea contrasto.

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Copertine per gli eventi
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Studio delle bandiere
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Ipse dixit

Alessandro Pirani

Alessandro Pirani

Senior Partner

Co Gruppo

Il primo impatto: l’accoglienza. Un ascolto accogliente, attento, sobrio, mai supponente, capace di proporre (senza imporre) al cliente un’interpretazione dei suo desideri - per definizione non chiari.

A me piace affidarmi a occhi chiusi ai consulenti, con loro è possibile: competitivi, veloci, precisissimi.

Confermano che il cliché dei creativi geni e sregolatezza è appunto questo. Un cliché.