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* Liceali

Scritto in Opinioni di un dandy, Archivio storico


di Lord Brummell



Liceali. Sono tra noi. In TV. Sui giornali. Le riviste di moda propongono abiti per adolescenti, che se indossati su modelle venticinquenni sembrano spiritosi e scanzonati. Ma sugli adolescenti no. Su di loro quegli abiti parlano di hot dogs, di apparecchio per i denti e di chewing gum al triplo gusto fragola-dentifricio-vodka al melone, biascicata al centro commerciale inveendo per l'ennesimo rimprovero del professore ex-sessantottino. E quelle felpe con le stelline! Sarà già in galera chi le ha pensate e realizzate? E quel pregiudizio taoista per cui anche in chi è cattivo c'è qualcosa di buono? Ma dai! Cos'è la confraternita del Franti? De Amicis che colonizza Fante? Non ci posso pensare. Stasera c'è l'ultima puntata de I liceali. E dopo averli criticati in pubblico e seguiti (avido) in privato, divorando pop-corn (ve gustaria!) e centellinando un brandy dovrò salutarli. Già, perchè sono accattivanti quegli stolti, convenzionalissimi, superficialissimi bastardi. E se qualcuno di noi prossimi ai 30 riesce a non guardare un adolescente con nostalgia (del resto non è poi passato troppo tempo...), a volte ne parla sprezzante, quasi a sottolineare che - in un lasso di tempo relativamente breve - è diventato un adulto fatto e finito. Diverso da loro. E loro, del resto si sa come sono. Brutti. Sporchi. Conformisti. Volgari. Sarà per questa sfilza di luoghi comuni, che fiction e film sui liceali vanno via come il pane?

Questo post risale al 29 maggio 2008



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Fantastico, ti posso proporre Qual'è il vero lavoro di Hawanna Dj? di 4561 giorni fa

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