Blog

40° Bollettino - Gli asteroidi

Scritto in Estratto dal Bollettino


Sono in un periodo dell'anno in cui, non so perché, sto guardando tanti film, capita. Passo mesi guardando solo serie tv, altri in cui succede che guardo film. A te capita? Tutto questo mentre attendo con trepidazione il debutto de Gli Asteroidi, il bellissimo film degli amici di Articolture distribuito da Istituto Luce Cinecittà (!!!), che esordirà nientemeno che al Festival di Locarno (!!!) fra una decina di giorni, sarà l'unico film italiano in gara.

Io mi sto pregiando di curare tutta la parte grafica ovvero il titolo, che ho scritto a mano (ne ho scritti almeno un centinaio), i titoli di testa (guarda mamma sono anche citato nei titoli di coda!) e soprattutto la locandina, che stiamo ultimando in questi minuti. Ti mostrerò tutto asap.

Il film è ambientato nella mia amata provincia bolognese, tra Ozzano, San Lazzaro, Budrio, Medicina. La storia è davvero bella, la fotografia pure, gli attori sono bravissimi (lo so, sono troppo tecnico nelle recensioni). I tre protagonisti sono diciottenni alla loro prima apparizione sullo schermo, selezionati nel corso di lunghi laboratori nelle scuole superiori di Bologna e dintorni, ma già efficaci. Quindi pregevole anche il processo di casting. È tutto spiegato molto meglio in questo articolo de Il Cinematografo, e puoi vedere questo video di backstage che rende l'idea di luoghi e facce.

Per il resto:

  1. Ho pubblicato il lavoro di rebranding che ho curato per Enrica Crivello, una splendida consulente di marketing digitale di Torino. Cliente modello che ha generato un progetto bellissimo (ma forse il mio giudizio è di parte). Valuta con i tuoi occhi qui.
  2. Ieri sera ho visto The Happiest Day in the Life of Olli Mäki, la vera storia di un pugile sentimentale finlandese di provincia che nel 1962 ha improvvisamente la possibilità di sfidare ad Helsinki il campione del mondo in carica dei pesi piuma, ma l'amore gli tirerà un colpo basso (ahaha sembro un giornalista di 'Tg2 Costume e società'). Bianco e nero girato in 16mm nel 2016! Guarda che bella locandina!
  3. Ho viso Chi-Raq di Spike Lee perché insomma, Spike Lee, e anche questo non è male. È liberamente ispirato alla commedia Lisistrata di Aristofane, ma ambientato nei sobborghi violenti di Chicago. Donne che applicano lo sciopero del sesso per fare cessare le ottuse ostilità tra gang. Vedere dei gangster armati che parlano in rima fa un certo effetto. E c'è anche Samuel L Jackson. Guarda il trailer.
  4. Ho visto La La Land e mi è piaciuto da matti, forse mi sono fatto prendere troppo dalla loro storia. Saltavo sul divano quando lui faceva il burbero o quando lei non credeva nelle sue (sigh sigh) possibilità da attrice. CREDICI!
  5. Ho visto su Rai Tre un documentario impressionante sul mondo dei bambini di 8 anni che corrono sulle minimoto. I genitori, mamma mia, i genitori. Devi vederli.
  6. Ho visto Summer with Monika di Bergman perché così potevo darmi un tono qui con te, ed effettivamente è stupendo. Triste eh, ma che ci vuoi fare. C'è la scena in cui lei guarda in camera per trenta secondi (30!) con le luci del locale in cui si trova che si abbassano lasciando solo la sua enorme faccia che ti guarda che vale da sola il prezzo. Poi ci sono i fiordi, la gioventù, l'intera parabola dell'amore. Ti basta guardare questa ricerca per immagini per capire il livello.
  7. Ho iniziato American Honey ma l'ho stoppato subito, troppo triste.

Questo post risale al 20 luglio 2017



Ancora voglia di leggere?

Fantastico, ti posso proporre 39° Bollettino - Il copri corona in plastica di 1233 giorni fa

Membro della balotta di La blog balotta webring

Precedente Random Successivo