Le case della scienza

Rebranding per un festival della cultura scientifica e tecnologica

Le case della scienza

Dal 2008 il Comune di Imola organizza Le Case della scienza un festival dedicato alla divulgazione scientifica e tecnologica. Per l'edizione del 2021, svolta interamente online a causa della pandemia, ha voluto ripensare interamente la propria identità visiva, partendo dal logo per arrivare a tutti i materiali coordinati.

Il redesign del logo

La vecchia identità visiva, composta dal logo con i tre tetti e la scritta tutta su una riga, era diventata difficilmente applicabile nei materiali coordinati e poco efficace dal punto di vista dell'appeal.

Il mio progetto quindi è partito proprio dal ridisegno dell'icona, seguita dalla scelta di un font bastoni contemporaneo che garantisse una grande leggibilità del testo e allo stesso tempo conferisse un aspetto tecnologico. Ho basato l'interno concept visivo sulla forma triangolare più semplice possibile per ricordare l'idea di casa, e la creazione di una palette di colori brillanti.

1
Il redesign del logo (prima / dopo)
Frame 1
La palette cromatica
Pag 1
Il logo e le varianti colore

Il visual generale

Insieme al redesign dell'icona ho ragionato su un visual modulare e dal forte impatto visivo. Il manifesto 70x100 con il titolo dell'edizione corrente al centro, vede come sfondo una ripresa della forma icona del logo.

2
Il redesign del manifesto (prima / dopo)

L'intero sistema di identità

Stabiliti i pilastri dell'identità visiva (logo e manifesto), ho progettato le varianti colore del manifesto alternando le cromie e avere una affissione multi soggetto in giro per la città.

Pag 3
Varianti colore del manifesto 70x100 cm
Pag 2
Il manifesto 6x3 m

Svolgendosi interamente online, questa edizione necessitava anche di un format grafico per le copertine video degli eventi.

Pag 4
Copertine video
Pag 6
L'impaginato del programma

Ipse dixit

Sergio Bettini

Sergio Bettini

Architetto

Studio Bettini architetti

Siamo molto contenti di aver affidato a Emmaboshi la cura del nostro nuovo sito dello Studio Bettini architetti.

Non era semplice raccogliere nella stessa cornice ambiti raramente riconducibili a uno studio di architetti, che unisse ai progetti e alle realizzazioni, anche le pubblicazioni scientifiche e uno spazio per la didattica universitaria.

Emmaboshi ha trovato la giusta cornice cogliendo pienamente il nostro approccio professionale e la cultura che lo anima, con una proposta leggibile e di agile fruizione. Ora non abbiamo solo un sito, ma un libro da sfogliare in rete, di cui le lunghe schede storico-critiche che descrivono i lavori sono la testimonianza più concreta.

Grazie Emmaboshi!