Integraal

Identità visiva e immagine coordinata per un ristorante vegetariano di Padova.

Integraal
Cliente: Integraal
Progetto: Identità visiva, Immagine coordinata, Logo, Web, Webdesign, Ambienti, Decorazione
Anno: 2019

Integraal è un nuovo ristorante vegetariano di Padova che mi ha chiesto di curare il design del logo e dell’immagine coordinata.

L’identità visiva è stata costruita per esaltare il concetto di natura e semplicità che evoca il nome «Integraal».

Logo

Il carattere tipografico insolito si ispira alle forme del corsivo e della scrittura a mano. Alcune lettere sono molto originali e i dettagli sono ben visibili nelle grandi dimensioni, il che consente al logotipo di essere molto distinguibile.

Logo2

Le illustrazioni ad un colore rappresentano le verdure come materie prime usate in cucina. Il colore beige ricorda il colore della terra, è caldo ed elegante.

Menu

La ricerca si è indirizzata verso un font dalle forme organiche, contemporaneo e che richiamasse l'unicità dei prodotti della terra.

Ho proposto di scrivere il nome in minuscolo per essere più diretti, a rappresentare la semplicità del cibo sano che caratterizza il ristorante.

Tovaglietta
Sito

L’immagine coordinata si è espansa al progetto delle divise dello staff, i menu di sala, il sito internet, l’insegna, i fondali per il ristorante.

Divise
Esterno
Interni

Ipse dixit

Sergio Bettini

Sergio Bettini

Architetto

Studio Bettini architetti

Siamo molto contenti di aver affidato a Emmaboshi la cura del nostro nuovo sito dello Studio Bettini architetti. 

Non era semplice raccogliere nella stessa cornice ambiti raramente riconducibili a uno studio di architetti, che unisse ai progetti e alle realizzazioni, anche le pubblicazioni scientifiche e uno spazio per la didattica universitaria. 

Emmaboshi ha trovato la giusta cornice cogliendo pienamente il nostro approccio professionale e la cultura che lo anima, con una proposta leggibile e di agile fruizione. Ora non abbiamo solo un sito, ma un libro da sfogliare in rete, di cui le lunghe schede storico-critiche che descrivono i lavori sono la testimonianza più concreta. 

Grazie Emmaboshi!